Tiktok: l’apocalisse di Internet 2025

Nel mese gennaio 2025, negli Stati Uniti, il canale social Tik Tok è stato ripristinato da un ban (ovvero una proibizione di utilizzo talvolta perenne, talvolta provvisoria che era stata attivata il 19 gennaio) che aveva scatenato il panico. Questa è stata quella che si può definire l’apocalisse social dei nostri giorni. Ma cos’è tiktok? E perché la sua eliminazione ha portato tanto scompiglio?

tik tok e il ban 2025

Tiktok è è un social sempre più diffuso, un’applicazione in grado di togliere la noia e ripristinare la creatività  con video di cucina, di ballo, di scuola e chi più ne ha più ne metta. È anche un ottimo modo per farsi conoscere nel mondo della musica e della bellezza, dando tante possibilità di lavoro e di realizzazione dei propri sogni. Purtroppo, però, il mondo di questa parte dell’internet non è tutto rose e fiori; la felicità è solo la punta dell’iceberg, e man mano che si scende, le realtà che si affrontano sono sempre più oscure. Forse è questo uno dei motivi che ha portato alla disattivazione -annunciata come perenne- da parte del governo Americano.

L’America, tuttavia, non ha accettato questo affronto. Così hanno fatto iniziare una vera rivoluzione di Internet. Questa non è la prima apocalisse, basti pensare alla storia della “Adpocalypse” di Youtube Italia. Durante questa rivolta, la popolazione americana dell’app – chiamata Community – ha iniziato a postare video con l’incipit “Visto che tiktok sta per essere bannato…”, in cui rivelavano segreti oppure compivano azioni anche parecchio strane. Ovviamente, come già si è capito, tutto ciò è stato inutile, visto che il ban è risultato temporaneo.

Questo è un perfetto esempio della potenza di Internet: ormai, la piattaforma è parte attiva delle nostre vite, e alcuni la reputano obsoleta, maligna, mentre altri la considerano necessaria. Nonostante i pericoli, i social sono un mondo dove si può conoscere un amico nuovo, dove si può essere se stessi. E forse è questo il motivo del trambusto dalle persone; volevano solo continuare ad avere un posto dove non essere conosciuti. Quindi sì, i social possono essere il male, ma sono così importanti da poter scatenare la fine del mondo del web di oggi. Conta dunque l’utilizzo che ne facciamo, evitando di essere usati a nostra volta.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *